Riflessioni. Su Cenerentola.

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Ciao.
Da poco ho visto Cenerentola, quello nuovo, quello con Elena Bonham Carter che fa la madrina e Rob Stark che fa il principe e quella di Downtown Abby che fa Cenerella.
Crescendo, Cenerentola mi piaceva un sacco. Ho scoperto qualche anno fa, rivedendolo in compagnia della bimba a cui facevo da babysitter (che adesso è una ragazzina, ma questa è un’altra storia), quanto questa favola mi emozioni.
Ma nella sua versione Disney, non in quella classica che è troppo cruenta.
Ebbene.
Mi sono chiesta più volte, da adulta, come mai la storia di Cenerentola mi colpisse così tanto e me lo sono chiesto di nuovo di recente, guardando un film con bellissimi costumi che ricordano Sissi e una storia apparentemente lineare e Cate Blanchett che spacca nel ruolo della stronza vera.
Poi trovo questo set di tweet su storify e la cosa si chiarisce di molto.
Ci tengo a specificare he la materfamilias non subito particolari abusi, ma il mio essere sempre e comunque team Cenerentola nonostante una storica e inevitabile fascinazione per le bad grrrls ha trovato un perché che era rimasto sempre inespresso.
Cenerentola, con rara resilienza, sopravvive agli abusi, senza lasciarsi inaridire dalla sua orribile famiglia. Viene salvata dall’amore e chiunque abbia avuto un minimo di vita interiore sa, sa bene cosa significhi sentirsi degni, sentirsi abbastanza per permettere agli altri di amarci.
Finisce per sposarsi e vivere la sua vita serenamente, lasciandosi il passato alle spalle.
“Abbi coraggio e sii gentile”.
Porca miseria, dico io, che bomba di messaggio per le ragazze, per chiunque subisca bullismo, insulti e abusi di ogni ordine e grado.
Certo, bisogna ribellarsi, bisogna anche trovare la forza di denunciare, ma bisogna anche trovare la forza di essere migliori, più grandi, più inclusivi di coloro che ci hanno fatto del male.
Ora, sapessi linkare come si deve la pagina di storify vedreste direttamente i tweet. Ma non ci riesco porca pupazza, quindi ecco il link. È in inglese, fatevene una ragione.

https://storify.com/didic/cinderella-survivor  

Riflessioni post-femministe: lettera a mia mamma

Mi ero ripromessa di scrivere una risposta al post di mia mamma, ma la vita e le mazzate prese dal Babbofamilias mi hanno momentaneamente distratto.
Come sapete, tutto è bene quel che finisce bene.
Questo è un post didascalico, noioso, pedante e molto molto personale. Siete avvertiti. Continua a leggere